14.1.06

G.A.MA.DI ?

..."Grande Assemblea Massonico-Dionisiaca"!

V'abbiamo scoperti, o putrebondi sgalambriani!
Il vostro fetore sepolcrale è pari ai versi di Fleur Jaeggy!

O shivaiti dionisiaci, ben sappiate che vaishnaviti furono gli antenati del nostro P. Shenoy!

Goa...

... ora sappiamo...


[...]

23.11.05

Rotolano massi

In principio è una domanda anonima, insistente, petulante: "che vuol dire? che vuol dire?". Se mai non si capisse il significato, pur si potrebbe dire che l'autrice "voleva dire" il significante... e per intendere ciò non occorre essere postmoderni, basta aver contemplato il barocco della nostra amata città (e non sarà Firenze ad indurmi a tradirla!)... anche solo il nostro glorioso Collegio Romano, da qualche tempo destinato a liceo per altoborghesi annoiati.
Ma poi ecco apparire un "Massi", a conferma di una nostra iniziale intuizione.
Da ultimo viene un sedicente "Massi (quello vero)" a confutare tutti i commenti firmati col suo nome.
Si presti però attenzione: solo un commento era stato firmato "Massi" (senza la specificazione "quello vero"), mentre le domande petulanti e le iniziali risposte impertinenti (ben 9!) erano ostentatamente anonime. Verrebbe quindi da pensare che il "Massi (quello vero") conosca qualcosa che noi invece ignoriamo: l'anonimo ed il Massi del "così va un pò meglio" sarebbero una ed una sola persona. Ma al "Massi (quello vero)" chi mai avrebbe potuto conferire una tale certezza? Solo il Massi che benevolmente ci ha degnato della sua approvazione. Ma non sono questi due Massi due soggetti ostili l'uno all'altro? Se mai fossi io "Massi (quello vero)", potrei nutrire amicizia verso qualcuno che si spacciasse per me?
No davvero.
Ne consegue chiaramente che il sedicente "Massi (quello vero)" altro non possa essere se non l'anonimo petulante ed il Massi condiscendente.
Altra questione sarà ovviamente verificare se questo Massi corrisponda poi all'unico Massi del mondo fenomenico che abbia mai avuto occasione (fortuita) di conoscere.
Conseguito questo primo importantissimo risultato, è molto più semplice rispondere alla seconda domanda che necessariamente s'impone: come è mai finito nel nostro organo d'agitazione mandarinesca questo tal Massi? Si consideri che non vantiamo alcuna sua frequentazione, ancorché sia possibile che in marzo abbiamo con lui conferito a Trastevere a proposito del complotto di Battiato, Sgalambro e le altre forze oscure.
E' l'ottimo Google a darci chiara ed inequivocabile risposta: alla pagina dove il Massi, in ben tre diversi avatar, ci ha deliziati con 11 commenti in nulla pertinenti all'azione mandarinesca, si poteva giungere solo e soltanto ricercando su quell'ottimo motore il nome della mia fulgida intellamica. Ne meno gran vanto: nell'intero universo interretiale, è solo sul nostro organo d'agitazione che il suo pasquale prosoponimo campeggia in fulgida evidenza. Con greca malinconia già sappiamo che presto questo nostro primato sarà compromesso. Già all'orizzonte si profilano pubblicazioni sue filosofiche einaudiane, mulinesche o laterziane: la rete della comunicazione globale sarà intrisa del suo nome.
Perché mai il Massi ha cercato su Google il nome della nostra intellamica? Non ci sorprende peraltro tanta trepidazione: chi conosca l'ottima Osterkoenig è ben conscio delle proprietà terapeutiche della sua favella: appena quindici minuti di sue parole possono sciogliere financo il più denso umore saturnino.
Ci chiediamo piuttosto se questo Massi non sia finito nel nostro blog quasi come chi avesse visto qualche puntata iniziale della "Isola dei famosi" al solo scopo di spiare Elena Santarelli. (Fra costoro certamente ci saremmo ascritti, ancorché sappiamo che il peccato inizia dall'occhio, se solo però avessimo saputo della sua presenza in tempo).
E così l'ottima mia intell-amica quasi finisce con l'essere la velina della campagna mandarinesca? "Non sia mai", sarei quasi tentato d'esclamare in un sussulto d'incontenibile sdegno. Ma poi rimembro le parole dell'ottimo Indicopleustés, che ben sarebbe lieto d'esser nominato "il Rocco Siffredi della Storia della Chiesa".
Sia perciò la nostra intellamica "la Giorgia Palmas-Elena Santarelli- Nena Ristic - Ainett Stephens - Magda Gomes - Eva Henger - Alessia Fabiani - Francesca Lodo - Vera Atyushkina - Jennipher Rodriguez - Zsuzsanna Ripli - Brigitta Bulgari - Silvia Rocca - Sara Romoli - Kate Moss - Vida Guerra della storia della filosofia politica".
Caro Massi, quand'anche tu sia giunto qui per la ragione sbagliata, intangolato in sregolati desideri, sii comunque benvenuto nella nostra mandarinesca masnada!
Paternamente tuo


P. Alessandro Valignano SJ +



NB. Ho coscientemente tradotto l'originale "(il vero) Massi" in un più comodo "Massi (quello vero).

20.11.05

Es ist Zeit

E' tempo d'apertura e misericordia: nuovamente saranno tollerati i passamontagna arcobaleno.
Non li temiamo.

Onore a Li Madou!

17.11.05

Continua la lotta

Mesi laboriosi, intensi, nel più assoluto silenzio.

Tutto è cambiato, nulla è come prima.

Continua però la lotta del Mandarino.
Uno strano ceffo, un certo Massi (che nome infantile!), fa comunella con Sgalambro per sabotarci.
Noi si sospetta ormai che fosse proprio l'individuo losco della foto scattata innanzi all'infame catafalco risorgimentale.
Non più le missioni d'Oriente, siamo ormai prossimi all'epicentro della cabala.
Restiamo vigili, mentre la nebbia nasconde agli occhi i cipressi e queste colline.

+ A. V.

24.5.05

Negata la laurea honoris causa a Franco Battiato

Dovrei rallegrarmene, ma in realtà sono sinceramente dispiaciuto: a Franco Battiato la laurea honoris causa doveva essere negata per la diffamazione ai danni del mio confratello Matteo Ricci, non certo per aver minacciato di abbandonare Catania qualora vi fosse stato rieletto un sindaco della Casa delle Libertà!

7.5.05

Azione dimostrativa

Il Comitato continua l'indefessa sua lotta: copiate il seguente indirizzo ed incollatelo nella finestra del vostro browser

http://www.corriere.it/corrforum/corriere/Thread?forumid=744&postid=401488


Vedrete quale ardua azione dimostrativa sia riuscita al nostro Comitato sul forum "Avanti Pop" del sito del Corriere della Sera...
Mandarini di tutto il mondo, unitevi!

6.5.05

Avvakum è deluso ed un uomo si volta


Ricostruiamo i fatti. Il 9 aprile succede qualcosa di molto strano. Non mi riferisco alla scomparsa dell'amico Pavel Florenskij, di cui molto intuisco e poco riesco ad esprimere. Intendo invece un fatto più minuto, ma non meno inquietante. L'Arciprete Avvakum prende la corriera da Zagarolo e giunge a Roma al solo scopo di visitare al Vittoriano la mostra su Matteo Ricci. A dispetto d'ogni precisa indicazione d'orario, energici custodi gli impediscono l'accesso ("le signorine della biglietteria sono già andate via!") e -innanzi alle sue insistenti proteste- minacciano financo di chiamare la forza pubblica. Mèmore di Isacco di Ninive, Avvakum si riavvia quatto quatto e lemme lemme alla volta della corriera. Nota però che innanzi alla mostra staziona un singolare personaggio: è l'uomo che nella foto riuscite a scorgere sulla destra. Resosi conto d'essere ripreso da un obiettivo, ortodosso e monastico, s'è colpevolmente girato, sì che non è stato possibile riconoscerne il volto. Chiari erano però i segni di assenso e gli ammiccamenti rivolti ai custodi...